Banca C.R.Asti conclude l’accordo per l’acquisto della partecipazione del 60,42% di Cassa di Risparmio di Biella e Vercelli (“Biverbanca”)

Banca C.R.Asti comunica che Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. ha accettato l’offerta vincolante presentata da Banca C.R.Asti per l’acquisto della partecipazione del 60,42% del capitale sociale di Cassa di Risparmio di Biella e Vercelli S.p.A. (“Biverbanca”) di proprietà di BMPS.
Il Consiglio di Amministrazione di Banca C.R.Asti nella seduta del 26 giugno 2012 ha approvato l’operazione.
Al 31 dicembre 2011, Biverbanca ha registrato un utile netto di circa 18,0 milioni di euro con  una raccolta diretta pari a circa 2,8 miliardi di euro, una raccolta indiretta pari a circa 3,1 miliardi di euro, impieghi alla clientela pari a circa 2,2 miliardi di euro ed un patrimonio netto di 153 milioni di euro.
A fine 2011 Biverbanca contava su una rete di 122 filiali ubicate nel Nord Italia, di cui 116 in Piemonte, 5 in Val D’Aosta e 1 in Lombardia. L’acquisizione di Biverbanca potrà consentire a Banca CR Asti di accrescere il proprio mercato in queste aree e più in generale nel nord-ovest del Paese.
Gli altri soci di Biverbanca sono la Fondazione Cassa di Risparmio di Biella (33,44% del capitale sociale) e la Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli (6,14% del capitale sociale) con le quali Banca C.R.Asti intende proseguire i colloqui già avviati.
Il prezzo di acquisto previsto dall’offerta accettata da BMPS è pari a Euro 203 milioni e tiene conto dell’utile netto atteso per l’esercizio in corso. Tale prezzo è soggetto agli aggiustamenti previsti dal contratto di compravendita.
Il perfezionamento della compravendita è soggetto, tra le altre, alle seguenti principali condizioni sospensive, che dovranno avverarsi entro il 31 dicembre 2012: rilascio dei necessari nulla-osta da parte della Banca d’Italia e dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, perfezionamento della scissione della partecipazione detenuta da Biverbanca in Banca d’Italia in favore degli attuali azionisti di Biverbanca medesima, previo ottenimento del necessario nulla-osta delle Autorità di Vigilanza, eventuale riduzione del prezzo della partecipazione per effetto delle variazioni suddette nel periodo compreso tra la relazione trimestrale 31 marzo 2012 e la data closing ad un importo non inferiore ad 160 milioni di euro, mancato tempestivo esercizio del diritto di prelazione statutario da parte degli altri azionisti di Biverbanca.
E’ previsto che Biverbanca prosegua la distribuzione di prodotti assicurativi (ramo vita e ramo danni) con AXA Monte Paschi, nonché il contratto vigente di gestione di portafogli con Anima SGR, oltre al rapporto di banca depositaria con State Street.
Banca C.R.Asti è stata assistita da Barclays, PricewaterhouseCoopers, Sin&rgetica e dallo Studio Legale Pedersoli e Associati.

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