Banca di Asti: incontri con gli imprenditori per potenziare l’export

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[et_pb_section bb_built=”1″][et_pb_row][et_pb_column type=”4_4″][et_pb_code _builder_version=”3.9″]<img class=”wp-image-15026 size-full” title=”Enrico Berruti, Responsabile del Servizio Mercato Imprese del Gruppo Cassa di Risparmio di Asti.” src=”https://www.bancadiasti.it/wp-content/uploads/2019/02/Berruti_2.jpg” alt=”Enrico Berruti, Responsabile del Servizio Mercato Imprese del Gruppo Cassa di Risparmio di Asti.” width=”1500″ height=”575″ /> Enrico Berruti, Responsabile del Servizio Mercato Imprese del Gruppo Cassa di Risparmio di Asti.[/et_pb_code][et_pb_text _builder_version=”3.9″]

Continua il trend di crescita delle esportazioni dall’Italia verso l’estero: attraverso la lettura dei dati pubblicati a fine novembre 2018 dall’Istat, si evince che, durante i primi nove mesi dell’anno, l’export di beni e servizi ha continuato a fornire un apporto strategico alla ricchezza nazionale, così come avviene ormai dal 2010. (Fonte: ISTAT)

 

[/et_pb_text][et_pb_code admin_label=”modifica primo grafico” _builder_version=”3.9″]<img class=”wp-image-15026 size-full” title=”Interscambio commerciale dell’Italia.” src=”https://www.bancadiasti.it/wp-content/uploads/2019/02/interscambio.jpg” alt=”(Fonte: elaborazioni Osservatorio Economico – Ministero Sviluppo Economico su dati Istat, novembre 2018)” width=”1500″ height=”575″ /> (Fonte: elaborazioni Osservatorio Economico – Ministero Sviluppo Economico su dati Istat, novembre 2018)[/et_pb_code][et_pb_text _builder_version=”3.9″]

Stando ai dati pubblicati dal MISE relativamente al periodo compreso tra gennaio e novembre dello scorso anno, le vendite dei nostri prodotti nei mercati internazionali hanno registrato un’accelerazione del 3,5%.  Nel solo mese di novembre 2018, le esportazioni italiane hanno raggiunto quota 41,1 miliardi di euro (+1% rispetto allo stesso periodo del 2017), garantendo alla bilancia commerciale nazionale di totalizzare un attivo di più di 3,8 miliardi di euro. (Fonte Osservatorio Economico – Ministero Sviluppo Economico)

[/et_pb_text][et_pb_code admin_label=”modifica secondo grafico” _builder_version=”3.9″]<img class=”wp-image-15026 size-full” title=”Aree geografiche di destinazione export.” src=”https://www.bancadiasti.it/wp-content/uploads/2019/02/Aree.jpg” alt=”(Fonte: elaborazioni Osservatorio Economico – Ministero Sviluppo Economico su dati Istat, novembre 2018)” width=”1500″ height=”575″ /> (Fonte: elaborazioni Osservatorio Economico – Ministero Sviluppo Economico su dati Istat, novembre 2018)[/et_pb_code][et_pb_text _builder_version=”3.9″]

Sempre tra gennaio e novembre dello scorso anno, all’interno della sola Unione Europea, il Made in Italy ha registrato tassi di crescita positivi presso tutti i nostri principali partner commerciali, quali Paesi Bassi (+12,1%), Francia (+4,4%), Germania (+4,1%) e Spagna (+3,2%). Extra UE, performance favorevoli si sono registrate in America settentrionale (Stati Uniti +6,2%), nel continente asiatico (India +11,9%, Oceania +9%) e nella cosiddetta Africa sub-sahariana (+7%) (Fonte Osservatorio Economico – Ministero Sviluppo Economico, novembre 2018).

 

A livello regionale invece, grazie ai dati diffusi sull’export dall’Istat (periodo gennaio-settembre 2018), si può apprezzare la performance positiva dell’Italia nord occidentale, cresciuta complessivamente del 3,4%. A farla da padrona è ancora una volta la Lombardia, prima regione esportatrice italiana con un volume totale di  93,7 miliardi di euro; segue il Piemonte (in quarta posizione sul panorama nazionale, dietro a Veneto ed Emilia Romagna) con 35,8 miliardi di euro (Fonte Osservatorio Economico – Ministero Sviluppo Economico, novembre 2018).

[/et_pb_text][et_pb_code admin_label=”modifica terzo grafico” _builder_version=”3.9″]<img class=”wp-image-15026 size-full” title=”Graduatoria delle regioni italiane” src=”https://www.bancadiasti.it/wp-content/uploads/2019/02/Graduatoria.jpg” alt=”(Fonte: elaborazioni Osservatorio Economico – Ministero Sviluppo Economico su dati Istat, novembre 2018)” width=”1500″ height=”575″ /> (Fonte: elaborazioni Osservatorio Economico – Ministero Sviluppo Economico)[/et_pb_code][et_pb_text _builder_version=”3.9″]

In questo scenario, giocano certamente un ruolo importante le Piccole e Medie Imprese, come mostrato dagli ultimi dati diffusi da Eurostat (in occasione della European SME Week): le PMI italiane producono ben il 54,4% delle merci vendute all’interno dell’Unione Europea, quota superiore di 10 punti percentuali rispetto alla media continentale (circa del 44%). (Fonte: EUROSTAT – European SME Week).

 

Dall’analisi congiunta dell’andamento delle esportazioni nazionali e dei bisogni espressi dalla clientela, il Gruppo Cassa di Risparmio di Asti ha potuto cogliere l’esigenza delle PMI del territorio di avere al proprio fianco un alleato solido e affidabile, per affrontare con successo la sfida dell’internazionalizzazione.

Al termine del 2018 alcune tra le oltre 30 mila aziende che hanno scelto Banca di Asti o Biver Banca come proprio partner bancario, hanno potuto beneficiare di incontri formativi gratuiti, incentrati proprio sulle principali tematiche dell’internazionalizzazione e del commercio estero. L’iniziativa, denominata Progetto Education Export, è stata realizzata in collaborazione con Co.Mark, società leader nei servizi di Temporary Export Management, per Micro, Piccole e Medie Imprese italiane.

Gli incontri si sono svolti ad Asti, presso il Centro Formazione di Banca di Asti, e a Biella, presso la sede di Biver Banca: gli Export Specialists di Co.Mark hanno illustrato agli imprenditori strumenti e metodologie per migliorare il loro approccio ai mercati esteri, massimizzando l’efficacia degli investimenti commerciali oltre confine. Sono state affrontate tematiche quali la ricerca del cliente, la creazione della rete commerciale, l’utilizzo di banche dati ed il web marketing.

La durata di ogni incontro è stata di circa 2 ore e 30 minuti con buona alternanza di momenti di esposizione del docente e di domande da parte degli imprenditori. Esempi concreti, dimostrazioni pratiche, condivisione di esperienze comuni – specifiche per settore economico – hanno garantito un alto grado di partecipazione e attenzione.

Fra gli imprenditori clienti di Banca di Asti e di Biver Banca che hanno partecipato, molto positivi sono stati i feedback raccolti con il questionario di soddisfazione somministrato al termine degli incontri, che ha visto la quasi totalità degli interessati pienamente soddisfatti dall’iniziativa.

Secondo Enrico Berruti, Responsabile del Servizio Mercato Imprese delle Banche del Gruppo Cassa di Risparmio di Asti “l’attività di export è cruciale per lo sviluppo della piccola e media imprenditoria italiana. Alle banche  è richiesto di  evolvere da mero erogatore di denaro a interlocutore professionale al quale rivolgersi per esigenze di natura strategica, legale, digitale, gestionale e assicurativa. Il Gruppo supporta i propri clienti con strumenti e competenze dedicati, con l’obiettivo di creare un vantaggio competitivo reciproco. Un ventaglio di soluzioni che andrà ad arricchirsi nei prossimi mesi con sempre più servizi e prodotti”.

Il servizio Sviluppo Export, erogato da Co.Mark in collaborazione con il Gruppo Cassa di Risparmio di Asti, mira appunto a fornire alle aziende gli strumenti e le competenze utili a cogliere la domanda estera, massimizzando il ritorno sugli investimenti commerciali, grazie all’affiancamento di specialisti dell’export nell’elaborazione delle strategie, nell’individuazione dei target markets e nella creazione del network commerciale. A oggi, il 25 % delle aziende che hanno partecipato agli incontri del Progetto Education Export 2018 ha avviato contatti con le Banche per valutare insieme soluzioni e servizi capaci di supportare le loro attività commerciali oltre confine.

L’entusiasmo dimostrato dai clienti che hanno partecipato agli incontri hanno indotto la Banca a riproporre ulteriori sessioni nel 2019 sia ad Asti sia a Biella: le date degli incontri verranno diffuse attraverso le filiali delle banche del Gruppo e i canali social. L’invito a partecipare è rivolto sia ai clienti delle Banche sia a chi non ha ancora scelto Banca di Asti o Biver Banca come partner.

L’Ufficio Commerciale Estero è a disposizione previo contatto via mail, per incontrare le aziende interessate a una consulenza gratuita sui prodotti e i servizi offerti, tra cui il servizio Sviluppo Export di Co.Mark. Le richieste devono essere inoltrate all’indirizzo email estero@bancadiasti.it.

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