Convegno “banche, assicurazioni, PMI: un percorso per lo sviluppo”

  • Post Author:
  • Post Category:News

Carlo Demartini, Amministratore Delegato Gruppo Cassa di Risparmio di Asti

Si è tenuto ieri, giovedì 24 maggio, il convegno sul tema “Banche, Assicurazioni, PMI: un percorso per lo sviluppo”, organizzato da ANSPC, L’Associazione Nazionale per lo Studio dei Problemi del Credito.

I lavori sono stati aperti dal Presidente dell’ANSPC, Ercole P. Pellicanò e Rainer Masera, Preside Facoltà di Economia Università degli Studi “Guglielmo Marconi” ha tenuto la relazione di base.

Le PMI costituiscono un elemento fondamentale nell’economia italiana per numero, occupazione e prodotto e il ruolo delle banche come finanziatori delle imprese è decisamente prevalente, quasi esclusivo per le PMI. Tuttavia, è in corso un percorso evolutivo caratterizzato, tra l’altro da un processo di graduale disintermediazione creditizia grazie all’accesso a forme alternative di finanziamento favorite da nuove norme e dalla tecnologia digitale.

Carlo Demartini, Amministratore Delegato del Gruppo Cassa di Risparmio di Asti ha presentato, durante la tavola rotonda che ha seguito il convegno, l’esperienza di Banca di Asti e di Biver Banca, che hanno realizzato una piattaforma di servizi dedicati alle PMI: dal finanziamento per l’inserimento di un Export Manager, al servizio di noleggio a lungo termine, fino alle polizze assicurative a protezione del manager e dell’azienda,  per citarne alcuni.

Un focus particolare merita il servizio PMInnova: si tratta di un progetto frutto di una convenzione, unica nel suo genere, stipulata con il Politecnico di Torino, Dipartimento di Ingegneria Gestionale, grazie alla quale vengono offerti alle micro, piccole e medie imprese servizi di abbonamento alla ricezione di bandi europei, check-up aziendale sui processi produttivi, consulenza all’innovazione, iscrizione ai bandi europei. Le aziende che aderiscono all’iniziativa, hanno la possibilità di beneficiare della consulenza diretta degli esperti del prestigioso ateneo torinese.

Il rapporto Banca-Impresa è sicuramente fatto di numeri, di rating e di selezione del rischio, ma anche di progetti, capacità imprenditoriale, ascolto e dialogo reciproco, fiducia” – dichiara Demartini – “Il rapporto Banca-Impresa, specialmente con la PMI, ha natura fondamentalmente “umana” come ogni attività economica. Il nostro intento è valorizzare questa componente e adattare la nostra offerta per mantenere un ruolo centrale nel rapporto con le imprese e cogliere le nuove opportunità che si apriranno, senza limitarci a subire il processo di disintermediazione.