Il Consiglio d’Amministrazione di Cassa di Risparmio di Asti S.p.A. approva il progetto di bilancio individuale e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2018

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  • Approvato il progetto di bilancio individuale e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2018.
  • L’utile netto consolidato ammonta a 5,9 milioni di euro e quello individuale a 14,8 milioni di euro che sarà interamente attribuito a ulteriore incremento patrimoniale.
  • Convocata l’Assemblea degli Azionisti per il 30 aprile p.v. al Teatro Alfieri di Asti.

Il Consiglio di Amministrazione della Cassa di Risparmio di Asti S.p.A., nella seduta di martedì 28 marzo 2019, ha approvato il progetto di bilancio individuale e il bilancio consolidato, che vedono confermati sia il quadro di solidi fondamentali del Gruppo sia la capacità reddituale operativa, già resi noti l’11 febbraio u.s., in occasione dell’approvazione dei risultati preliminari dell’esercizio 2018.

A livello individuale la Cassa di Risparmio di Asti S.p.A ha chiuso l’esercizio 2018 in modo positivo, realizzando un utile netto di 14,8 milioni di euro. Escludendo le componenti reddituali non ricorrenti (GACS, attivazione del Fondo Esuberi e proventi non ricorrenti per accordi distributivi di prodotti assicurativi) il risultato netto risulta pari a euro 33,9 milioni (+44,55% rispetto al dato dell’esercizio 2017 ricalcolato con criteri omogenei).

L’utile netto consolidato ammonta a 5,9 milioni di euro a cui si aggiungono euro 20,5 milioni a diretto incremento del patrimonio netto relativi ai crediti Pitagora per un risultato economico complessivo dell’anno pari a 26,4 milioni di euro a fronte di un utile netto 2017 di 32,8 milioni di euro.

I risultati confermano un quadro di elevata solidità in termini di ratio patrimoniali, sia individuali che consolidati, ampiamente superiori ai limiti minimi regolamentari stabiliti per il Gruppo C.R. Asti dall’Autorità di Vigilanza nell’ambito del periodico processo SREP, con un ampio margine di sicurezza in termini di surplus patrimoniale.

Fra i fatti più rilevanti del 2018 va citata l’intensa attività di riduzione dei crediti deteriorati nell’ambito di una strategia triennale di ulteriore derisking e l’avviamento dell’operazione societaria straordinaria per l’unione di Banca di Asti e Biver Banca che porterà vantaggi economici, patrimoniali e di governance.

Il Consiglio d’Amministrazione della Cassa di Risparmio di Asti S.p.A. ha deliberato di proporre all’Assemblea di attribuire l’intero utile a ulteriore incremento patrimoniale, anche in considerazione del piano di sviluppo previsto dal piano strategico 2019-2021 recentemente approvato, nell’ambito del quale è prevista la citata operazione di acquisizione della residua partecipazione di BiverBanca detenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Biella e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli, mediante conferimento in natura e relativo aumento di capitale di Cassa di Risparmio di Asti S.p.A. a quest’ultime riservato.

Il Consiglio d’Amministrazione ha inoltre riapprovato il resoconto semestrale consolidato, riferito al 30 giugno 2018, revisionato a seguito dell’individuazione del business model consolidato in applicazione del nuovo principio contabile IFRS9.

L’Assemblea degli Azionisti è stata convocata per il giorno 30 aprile 2019 alle ore 16.00 al Teatro Alfieri di Asti in prima convocazione e, occorrendo, in seconda convocazione il giorno 2 maggio 2019 alle ore 16.00, presso la Sede della Banca, come da avviso che sarà pubblicato sul quotidiano La Stampa il 30 marzo 2019 e sul sito internet www.bancadiasti.it, con il seguente ordine del giorno:

  1. Approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2018. Deliberazioni relative.
  2. Determinazione del numero dei Componenti il Consiglio di Amministrazione e della durata in carica.
  3. Nomina del Consiglio di Amministrazione, del Presidente, del Vice Presidente e determinazione dei compensi e delle medaglie di presenza; deliberazioni inerenti e conseguenti.
  4. Nomina del Collegio Sindacale, del suo Presidente e determinazione dei compensi; deliberazioni inerenti e conseguenti.
  5. Politiche di remunerazione e di incentivazione.
  6. Conferimento incarico di revisione ai sensi del D.Lgs. n. 39/2010; deliberazioni inerenti e conseguenti.
  7. Autorizzazione ad acquistare ed a disporre di azioni proprie ai sensi degli artt. 2357 e 2357 ter del Codice Civile.

 

Contatti:

 

Marco Graziano

responsabile Servizio Affari Generali e Societari

tel 0141 393 254

e mail marco.graziano@bancadiasti.it

Roberta Viarengo

responsabile Ufficio Segreteria Generale e Soci

tel 0141 393 258

e mail roberta.viarengo@bancadiasti.it

 

 

Diffuso tramite SDIR 1Info il 28.03.2019 alle ore 19.13

 

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