Il Consiglio di Amministrazione avvia l’iter per un piano di rafforzamento patrimoniale nell’ambito dell’operazione di acquisizione della partecipazione di controllo in Biverbanca

Il Consiglio di Amministrazione della Cassa di Risparmio di Asti, riunitosi oggi sotto la presidenza del dottor Aldo Pia, ha deliberato di dare avvio ad un programma di rafforzamento patrimoniale per complessivi Euro 80 milioni circa mediante aumento di capitale, in parte gratuito (per Euro 20 milioni circa) e in parte a pagamento (per massimi Euro 60 milioni circa) da offrire in opzione a tutti gli azionisti.  Il programma di rafforzamento patrimoniale si inserisce nell’ambito dell’operazione di acquisizione della partecipazione di controllo di Cassa di Risparmio di Biella e Vercelli (Biverbanca) annunciata il 27 giugno 2012.
L’obiettivo che si intende perseguire attraverso l’aumento di capitale è di incrementare la capacità patrimoniale della Banca al fine di assicurare un’adeguata dotazione di mezzi propri, dando robustezza alle prospettive strategiche del Gruppo Cassa di Risparmio di Asti e ponendo la dotazione patrimoniale da subito in linea con le previsioni di Basilea3, la cui entrata a completo regime è stabilita dal 2019.
Saranno avviate le relative procedure autorizzative. La proposta sarà deliberata e sottoposta all’approvazione dell’Assemblea Straordinaria degli Azionisti a cura di un successivo Consiglio di Amministrazione.  Le modalità, i termini e le condizioni degli aumenti di capitale, inclusi il prezzo di emissione, il numero delle nuove azioni da emettere ed il rapporto di opzione saranno definiti successivamente nell’iter dell’operazione.
Si stima che l’offerta in opzione relativa all’aumento di capitale a pagamento possa avvenire, successivamente alla data di esecuzione dell’Acquisizione, entro il primo trimestre del 2013 e subordinatamente all’approvazione assembleare e al rilascio delle autorizzazioni delle competenti Autorità di Vigilanza.

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