In preparazione il prossimo libro strenna: schedate 168 parrocchie di 5 diocesi

Da Banca C.R. Asti un invito a riscoprire le chiese dell’Astigiano

La Banca C.R. Asti dedicherà il prossimo libro strenna alle chiese parrocchiali dell’Astigiano, costruite o rifatte nel periodo che intercorre tra il Gotico e il Neogotico (tra il secolo XIV e la prima metà del XX). L’iniziativa è realizzata in collaborazione con la Diocesi di Asti – Commissione per i beni culturali.
La ricchezza e la complessità dell’opera editoriale richiederanno un’ampia fase di ricerca e di recupero della documentazione storica, archivistica e iconografica, che occuperà un qualificato gruppo di studiosi per l’intero biennio 2011/2012.  Il lavoro editoriale culminerà in un’unica originale pubblicazione che sarà edita in occasione delle festività natalizie del 2012.
La Banca C.R. Asti e la Diocesi di Asti intendono così contribuire alla catalogazione e alla divulgazione dell’imponente patrimonio artistico e religioso che riguarda 168 parrocchie distribuite sui 118 comuni della Provincia astigiana, che comprende quasi tutto il territorio della diocesi di Asti e numerose  frazioni delle diocesi di Acqui (31 comuni con 41 parrocchie), di Casale Monferrato (12 comuni con 16 parrocchie), Torino (6 comuni con 10 chiese parrocchiali) e Alba (2 comuni con 3 parrocchie).
Il libro tratterà della storia civile e religiosa del territorio e della storia dell’arte (architettura, pittura, scultura), comprendendo anche i cosiddetti arredi liturgici, da quelli lignei a quelli metallici, fino ai tessuti e ai paramenti sacri. La panoramica comprenderà anche una nota illustrativa che spiegherà la struttura di una chiesa dal punto di vista del suo uso, ovvero di celebrazione liturgica e di devozione personale, in particolare esaminando il passaggio dalla liturgia impostata dal Concilio di Trento a quella dovuta alla riforma del Vaticano II.
Altra chiave di lettura sarà rivolta all’approccio ambientale e paesaggistico, che vedrà l’illustrazione anche fotografica della collocazione strategica delle chiese sul territorio: nel cuore dei quartieri cittadini o sulle punte delle colline, accanto ai castelli o in sostituzione di questi, all’ingresso del paese o all’incrocio di strade importanti. Ogni chiesa sarà presentata in modo sintetico, preciso e documentato.
Per la realizzazione dell’opera è al lavoro una squadra di giovani e qualificati ricercatori, che affiancheranno studiosi di chiara fama nell’elaborazione di un quadro complessivo della storia di questi edifici e del loro ricchissimo contenuto di valore artistico e religioso.
“Con questa operazione editoriale – spiega il presidente della Banca Cassa di Risparmio di Asti Aldo Pia – intendiamo riconoscere e valorizzare uno dei settori più importanti del patrimonio artistico e architettonico del nostro territorio. La pubblicazione che stiamo realizzando – aggiunge Pia – ha anche l’obiettivo di invitare i credenti e tutti gli appassionati d’arte alla frequentazione turistica e religiosa di questi edifici imponenti e spesso nascosti, ricchi di memoria, ma sempre attuali”.

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